L'Associazione Olokaustos.
E' stata costituita a Venezia nel 2002. E' una associazione senza fini di lucro. Gli scopi, come stabilito nello statuto, sono i seguenti:
Promuovere lo studio dello sterminio degli ebrei europei e delle altre minoranze etniche, politiche, religiose e sessuali perseguitate dal regime nazista;
Promuovere lo studio dei fenomeni di discriminazione e razzismo in Europa;
Promuovere un modello di convivenza tra le persone basato sul rispetto reciproco e sull'accettazione delle differenze etniche, religiose, culturali, sessuali e politiche degli individui;
Promuovere la realizzazione di una democrazia partecipativa, e i valori della pari dignità dell'uguaglianza, della giustizia e della libertà degli individui....

La Fondazione ex campo Fossoli

è stata costituita nel gennaio 1996 dal Comune di Carpi e dall'Associazione Amici del Museo Monumento al Deportato. Gli obiettivi della Fondazione, che non ha scopo di lucro, sono la diffusione della memoria storica mediante la conservazione, il recupero e la valorizzazione dell'ex campo di concentramento di Fossoli; la promozione della ricerca storico-documentaria sul Campo di Fossoli nelle sue diverse fasi di occupazione; la progettazione e l'attivazione di iniziative a carattere divulgativo, didattico e scientifico, rivolte in particolare alle scuole e ai giovani, negli ambiti di competenza propri della Fondazione, nonché dei diritti umani e dell'educazione interculturale. Dal 2009 la Fondazione ha sede in via Rovighi 57, nei locali della ex sinagoga ottocentesca.

Museo ebraico di Venezia

Il ghetto veneziano, durante i tre secoli della sua esistenza (1516-1797) non fu soltanto il serraglio di un’umiliante segregazione, ma pure luogo di intensa elaborazione culturale e di partecipazione alla vita letteraria della società italiana. I secoli XVI e XVII videro non solo fiorire la stamperia in ebraico, con edizioni che fecero di Venezia il più importante centro editoriale d’Europa, ma anche la nascita di opere letterarie, accanto alla tradizionale produzione religiosa, che  distinsero la città lagunare nel contesto culturale ebraico  contemporaneo.

La Fondazione Memoriale della Shoah di Milano

Nasce con lo scopo di realizzare un luogo di memoria e incontro negli spazi sottostanti alla Stazione Centrale di Milano.
In quest'area - originariamente adibita alla movimentazione dei vagoni postali - tra il 1943 e il 1945 centinaia di persone furono caricate su vagoni merci per essere deportate nei campi di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau e Bergen Belsen o nei campi italiani di raccolta di Fossoli e Bolzano. Il 30 gennaio 1944, dal binario 21 partirono i primi convogli verso Auschwitz. Soltanto 22 dei 605 ebrei milanesi deportati quel giorno tornarono a casa. Tra di loro Liliana Segre, allora quattordicenne, che ritornò senza il padre, morto ad Auschwitz. Attorno al Binario 21, luogo simbolo della Shoah in Italia, si sviluppa il progetto del Memoriale. Un luogo dove la memoria diventa presupposto irrinunciabile per condividere un progetto di futuro. Un luogo di dialogo e incontro tra religioni, etnie e culture diverse. Un luogo italiano che appartiene al mondo.

La Fondazione Museo della Shoah Onlus

Nasce nel luglio 2008 ad opera del Comitato promotore del progetto Museo della Shoah, costituitosi alla fine del 2006. La mission della Fondazione Museo della Shoah è quella di dare impulso alla costruzione del Museo Nazionale della Shoah a Roma: una struttura di grandissima utilità comune, soprattutto per le numerose attività pubbliche dedicate alla Shoah, dirette ai giovani, ai docenti ed ai cittadini italiani e stranieri, che vi avranno un luogo di riferimento con personale altamente specializzato. La realizzazione del Museo a Roma permetterà alla Capitale d’Italia di affiancarsi alle grandi città del mondo (Gerusalemme, Washington, Berlino, Londra, Parigi) che dispongono di Musei dedicati alla Shoah.

Fondazione CDEC

La Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea - CDEC onlus è un istituto storico culturale indipendente e senza fini di lucro, con personalità giuridica, riconosciuto con DPR 17 aprile 1990, con sede a Milano.
Nel 1955, in occasione del decimo anniversario della Liberazione e della fine della Repubblica sociale italiana e dell'occupazione nazista, la Federazione Giovani Ebrei d'Italia (FGEI) costituì il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea - CDEC, avente per scopo, secondo il suo primo Statuto del 1957, "la ricerca e l'archiviazione di documenti di ogni tipo riguardanti le persecuzioni antisemite in Italia e il contributo ebraico alla Resistenza" e la loro divulgazione.

Enciclopedia dell’Olocausto

Con il termine Olocausto si intende la persecuzione e lo stermino sistematici di circa sei milioni di Ebrei, attuati con burocratica organizzazione dal regime Nazista e dai suoi collaboratori. “Olocausto” è un termine di origine greca che significa “sacrificio tramite il fuoco”. I Nazisti, che raggiunsero il potere in Germania nel gennaio del 1933, erano convinti che il popolo tedesco fosse una “razza superiore” e che gli Ebrei, ritenuti invece “inferiori”, rappresentassero un’entità estranea e un pericolo per l’omogeneità razziale della popolazione germanica.

Progetto Educazione alla Memoria

Oggi, il progetto Educazione alla Memoria di Rimini è riconosciuto a livello nazionale e internazionale come un modello e riferimento qualificato per l'insegnamento della Shoah e la trasmissione della memoria alle giovani generazioni. Il senso dell'attività dell'Amministrazione Comunale con il Progetto Educazione alla Memoria è molto ben espresso dalle parole di uno dei tantissimi studenti che in questi anni hanno partecipato ai seminari e ai viaggi-studio

Mémorial de la Shoah

La sua missione è contenuta in questa dichiarazione di intenti, comprendere il passato per illuminare il futuro.

Museo, centro di documentazione e luogo della memoria il Mémorial de la Shoah è la più antica istituzione al mondo per la ricerca e conservazione della memoria del genocidio degli ebrei.

Il Mémorial, inaugurato nella sua nuova veste il 27 gennaio 2005 a Parigi, nasce col nome di Centre de documentation juive contemporaine (Centro di documentazione ebraica contemporanea) nella clandestinità nell’aprile 1943 a Grenoble, allora sotto occupazione italiana, su iniziativa di Isaac Schneersohn, allo scopo di raccogliere le prove della persecuzione degli ebrei e poter testimoniare, una volta la guerra conclusa, sulle sofferenze patite dalle vittime, chiedendo un giusto risarcimento.

IL FIUME

L’Associazione culturale è nata nel 2004 a Stienta, in provincia di Rovigo, da un gruppo di persone che hanno deciso di dare un respiro più ampio alla loro necessità di approfondire temi culturali, sociali e politici. L’Associazione culturale si occupa anche del compito di preservare la memoria di uno dei momenti più bui della storia occidentale, ossia lo sterminio del popolo ebraico e la persecuzione di altre minoranze sotto il nazifascismo.

L’ANPI

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, con i suoi oltre 120.000 iscritti, è tra le più grandi associazioni combattentistiche presenti e attive oggi nel Paese. Fu costituita il 6 giugno 1944, a Roma, dal CLN del Centro Italia, mentre il Nord era ancora sotto l’occupazione nazifascista. Il 5 aprile del 1945, con il decreto luogotenenziale n. 224, le veniva conferita  la qualifica di Ente morale che la dotava di personalità giuridica, promuovendola di fatto come associazione ufficiale  dei partigiani…