L’orrore dell’eugenetica nazista e del programma T4 nel film

Nebbia in agosto (Germania, 2016) di Kai Wessel

Germania, primi anni '40. Ernst Lossa è un tredicenne tedesco jenisch, orfano di madre e con un padre venditore ambulante senza fissa dimora. A piazzare Ernst al centro del mirino, nella Germania nazista, è soprattutto la sua indole "asociale e ribelle", che fa sì che il ragazzo sia rimbalzato da un istituto all'altro, approdando infine all'ospedale psichiatrico di Kaufbeuren. 

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5 proiezioni a Rimini per 

il Giorno della Memoria  2017           Il trailer del film qui

Giorni e orari qui

 

L'eugenetica nazista e l'assassinio dei disabili bambini e adulti nella Germania nazista

Per saperne di più: approfondimenti per gli studenti del seminario di Attività di Educazione alla Memoria di Rimini

Lezione di Laura FontanaSopprimere i più deboli per rigenerare la razza. La medicina tedesca degli anni 1920 e 1930, dall’Igiene della Razza al programma T4, dispensa disponibile qui

Lezione di Silvia CutreraGnadentod. La “morte pietosa” delle persone con disabilità nella Germania nazista, dispensa disponibile qui,

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  Immagini da Auschwitz nell’estate 1944: esempi di resistenza. Guardare in faccia l’orrore o trasfigurarlo per mezzo di una favola. 

nuovo percorso didattico per insegnanti di Laura Fontana. (in preparazione per il 2016)

 

Nel corso dell’estate 1944, ad Auschwitz-Birkenau, mentre era in corso l’assassinio di massa degli ebrei ungheresi, ebbero luogo due fatti straordinari nella loro drammaticità. Alcuni prigionieri ebrei del Sonderkommando del Crematorio V riuscirono con grande coraggio a scattare 4 fotografie alle vittime. La velocità con cui furono costretti ad agire....

>> Leggi l'introduzione al percorso didattico

>> Leggi sulle Favole di Auschwitz   

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I carnefici della Shoah tra banalità del male e ambiguità del bene. Il caso di Kurt Gerstein.

Proiezione del film AMEN. (Francia 2002, 130') di Costantino Costa-Gavras e dibattito Rimini, 13 e 15 gennaio 2015

Kurt Gerstein, ufficiale delle SS, fa carriera mettendo a punto l'uso di un gas speciale che lui crede possa bonificare le acque e disinfettare materiali dell'esercito tedesco durante la sua campagna in Polonia. In realtà scopre che con quel gas vengono assassinati centinaia di migliaia di ebrei nelle camere a gas di Belzec, Sobibor e Treblinka. Come denunciare e fermare il crimine? Perché nessuno gli crederà?

Il film indaga il silenzio del mondo rispetto al genocidio degli ebrei e in particolare quello delle Chiese e del Vativano, ma solleva anche un interrogativo rivolto a ognuno di noi, secondo il regista: "quando dobbiamo riscoprire la nostra dimensione etica?” In altre parole, quand’è che reagiamo al male? Che cosa deve accadere, cosa dobbiamo vedere, di quanto male e orrore dobbiamo essere testimoni oculari per scuoterci dal nostro torpore, sentire in noi la voce della coscienza e agire in nome del bene comune?

>> Leggi il testo di approfondimento   

>> Leggi un articolo di Gabriele Nissim, Gariwo   

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LA SHOAH, UNA STORIA UMANA. 

Carnefici, vittime e spettatori. 

Esercitazioni e riflessioni durante il viaggio-studio in Polonia, maggio 2014

A cura degli studenti di Rimini che hanno partecipato al viaggio studio in Polonia 6-10  maggio 2014
Progetto Educazione alla Memoria: Storie di bambini e adolescenti sotto il terzo Reich 1933-1945

 

>> vedi: Sito memoria.comune.rimini.it

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“Zingaro chi sei….” Un popolo sconosciuto, un genocidio oscurato.

Percorsi laboratoriali a cura di Lidia Gualtiero, LANDIS

leggi l’abstract della conferenza a Parigi, Mémorial de la shoah

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Lavorare sulle parole-chiave e le rappresentazioni della storia

Alfabeto minimo del nazismo e della deportazione

 

A cura degli studenti che hanno partecipato al viaggio studio a Dachau e Norimberga 5-8 maggio 2013.

Progetto Educazione alla Memoria: credere, odiare, resistere, vivere sotto la dittatura fascista e nazista 1922-1945 (A.S. 2012/2013).

 

Lavorare sulle parole-chiave e le rappresentazioni della storia

Durante il seminario di studio di questo anno scolastico, abbiamo riflettuto molto insieme agli studenti e alle studentesse del Progetto Educazione alla Memoria su come sia possibile tentare di descrivere il fenomeno del nazionalsocialismo, con tutte le sue tragiche implicazioni, attraverso parole-chiave ( Schlagwörter in tedesco),ovvero mediante lemmi capaci di esprimere contenuti significativi e importanti per quel determinato periodo storico. Analizzando filmati, documenti e immagini dell’epoca...

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a Reggio Emilia, Parma, Modena, gennaio 2013

Ferrara e Bologna, febbraio 2013

INSEGNARE IL NAZISMO CON L’AIUTO DEL CINEMA

prof. Iannis Roder

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